Tunisi (askanews) - Una piccola rivoluzione per la Tunisia: un progetto di legge voluto dal presidente Beji Caid Essebsi che per la prima volte potrebbe dare pari dignità a uomini e donne in materia di eredità

Per il momento, la legge tunisina che regola le questioni di successione è ispirata al diritto islamico e prevede che, a pari grado di parentela, gli uomini ereditino il doppio delle donne salvo casi particolari. La nuova legge, se sarà approvata, mira a invertire la situazione, facendo della parità di genere la norma, ma garantendo la possibilità di attenersi alla legge islamica per chi lo desideri: l'erede potrà scegliere di rinunciare al principio di uguaglianza.

Ma per le attiviste in piazza è un passo cruciale. "Penso sia importante cambiare oggi la condizione della donna in Tunisia. Penso sia importante raggiungere l'uguaglianza di genere. Vedo che siamo tante persone, qui, oggi a manifestare e questo mi rende ottimista. È sempre possibile cambiare".

"Sono qui per difendere i nostri diritti che sono già acquisiti e per proteggerli. E per insistere, insistere, confermare, difendere le nostre libertà, la libertà di espressione, e la libertà personale".