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Trump sapeva i pericoli del Covid ma minimizzò. Biden: ha mentito

Milano, 10 set. (askanews) - Il presidente Trump si è comportato in modo "disgustoso", che sfiora quasi il "criminale" nascondendo al Paese la vera portata dei rischi del coronavirus. Il candidato democratico alla Casa Bianca Joe Biden attacca, dopo le anticipazioni del nuovo libro del giornalista Bob Woodward, da cui risulta che il presidente sapeva con settimane di anticipo rispetto al primo decesso in Usa, che il coronavirus era pericoloso.

In queste ore il canale statunitense CBS sta trasmettendo estratti da un'intervista con Woodward, comprese le registrazioni audio del 7 febbraio, in cui Donald Trump dichiara che il virus "passa attraverso l'aria". Nell'intervista con il giornalista, Trump spiega come il Covid-19 sia "una cosa mortale".

"Passa attraverso l'aria, Bob. È sempre più complicato del tatto. Sai, con il tatto, non devi toccare le cose. Non è vero? Ma con l'aria, si respira ed è così che si trasmette. Ed è molto complicato. È molto delicato. È anche più letale di, sai, un'influenza molto forte. È una cosa mortale".

Eppure tre settimane dopo questo scambio di battute, il Presidente ha dichiarato al pubblico:

"È un po' come la solita influenza per la quale abbiamo i vaccini".

È chiaro che il presidente sapeva cosa c'era in gioco, e secondo Woodward è proprio questa la tragedia, visto che non l'ha voluto condividere con i suoi connazionali. Ma il presidente degli Stati Uniti ha il dovere di avvertire, dice il giornalista e premio Pulitzer, uno degli autori dello scoop sul caso Watergate. Una verità come questa va comunque resa pubblica, dice Woodward. "Il pubblico lo capirà. Altrimenti si sta andando lungo la strada dell'inganno".

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