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Trump riconosce Biden presidente e condanna violenze al Congresso

Roma, 8 gen. (askanews) - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha riconosciuto la vittoria di Joe Biden e ha condannato i suoi sostenitori violenti che hanno preso d'assalto a Washington il Campidoglio, sede del Congresso degli Stati Uniti, dove era in corso la certificazione del risultato elettorale del 3 novembre.

Trump è riapparso su Twitter, riammesso dopo essere stato bloccato per 12 ore a seguito dei suo messaggi incendiari ai suo supporter che hanno assediato il Campidoglio, mentre Facebook lo ha sospeso a tempo indeterminato. E in un videomessaggio, rilanciato da tutte le reti tv americane, ha affermato:

"Ora il Congresso ha certificato i risultati. Una nuova amministrazione sarà inaugurata il 20 gennaio. Il mio obiettivo ora è quello di assicurare una transizione di potere fluida, ordinata e senza soluzione di continuità del potere".

Ha cercato poi di rimediare alle sue dichiarazioni precedenti, e parlando dell'assalto a Capitol Hill, che ha definito un "atroce attacco", ha aggiunto:

"Come tutti gli americani, sono indignato dalla violenza, dall'illegalità e dal caos".

Un Trump sempre più solo dopo la raffica di dimissioni nel suo staff e nella sua amministrazione a fine mandato ma che nel suo messaggio prima di congedarsi ha detto ai suo sostenitori: "Servire come vostro presidente è stato l'onore della mia vita". "So che siete delusi ma sappiate che il nostro incredibile viaggio è solo all'inizio".

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