New York, (askanews) - Un discorso incendiario quello di Donald Trump all'Assemblea generale dell'Onu; il presidente degli Stati Uniti prevedibilmente ne ha per tutti, Iran, Siria e Cina, e naturalmente per l'Onu, la Corte penale internazionale salvo vantare i suoi successi nei rapporti con la Corea del Nord. Ecco alcune delle frasi di Trump:

"Ci siamo impegnati con la Corea del Nord per rimpiazzare lo spettro del conflitto con una nuova, coraggiosa iniziativa di pace. Le distorsioni del mercato della Cina e il modo in cui opera non sono tollerabili.

"Gli Stati Uniti non riconosceranno e sono sosterranno la Corte Penale internazionale. Per quanto riguarda l'America, non ha giurisdizione né legittimità né autorità. Ho detto ai nostri negoziatori che gli Stati Uniti non pagheranno più del 25% del budget per le operazioni di pace dell'Onu.

"In futuro daremo aiuti finanziari solo a quelli che ci rispettano e francamente che sono nostri amici.

"Ma sia chiaro che gli Usa reagiranno se il regime di Assad userà le armi chimiche. La dittatura corrotta dell'Iran ha seminato caos, morte e distruzione.

"L'Iran deve cambiare musica prima che possa incontrarli. Non hanno scelta. Vogliono incontrarmi, ma non succederà se non cambiano musica. Speriamo di avere un ottimo rapporto con l'Iran ma non succederà adesso".