El Paso, 12 feb. (askanews) - In campagna elettorale a El Paso, città di confine con il Messico, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha insistito sulla necessità del muro alla frontiera tra i due Paesi per "salvare vite umane", pur rimanendo evasivo sulle delicate trattative in corso al Congresso sul dossier immigrazione.

"Avete sentito bene? Oggi abbiamo iniziato un grande bellissimo muro a ridosso del Rio Grande... Proprio sul Rio Grande. Amo questo Stato e amo la gente di questo Stato. Abbiamo avuto una grande storia d'amore, lo sapete".

Trump esige lo sblocco di 5 miliardi di dollari per la costruzione del muro, mentre al Congresso americano è stato raggiunto un accordo di principio - per evitare un nuovo 'shutdown' dell'amministrazione federale - per un finanziamento di 1,375 miliardi di dollari.

E sull'astro nascente del partito democratico americano Beto O'Rourke, possibile candidato alla Casa Bianca, che lo ha attaccato durante un comizio, Trump ha risposto con ironia: "Siamo stati sfidati da un giovane uomo che ha perso le elezioni (per il Senato, ndr) contro Ted Cruz. Stasera noi abbiamo 35.000 persone e lui ha 200-300 persone... Non va molto bene. Ciò che vorrei dire è che potrebbe essere la fine della sua avventura presidenziale... Ma ci ha sfidato".