Al termine della sua missione in Cina, il ministro dell'Economia e delle finanze, Giovanni Tria, si è detto fiducioso che lo spread calerà e che le agenzie di rating si convinceranno dell'insussistenza di ragioni per penalizzare l'Italia. Ecco le sue dichiarazioni in proposito, rilasciate a Shanghai poco prima di tornare a Roma. Il bilancio della missione a Pechino e Shanghai, ha detto, è stato positivo in quanto ha potuto riscontrare un grande interesse da parte dei cinesi a rafforzare i rapporti con l'Italia “su tutti i piani”. Vari accordi sono stati firmati e il ministro ha sottolineato che il nostro Paese può fare da terminale naturale della nuova Via marittima della Seta. Una sola pausa nel suo intensissimo programma: Tria e andato al Gran Teatro di Shanghai per il debutto della tournée del Corpo di ballo della scala con il Don Chisciotte di Nureyev. A volte anche i giudizi che noi diamo di noi stessi, ha detto Tria, «non sono corretti in quanto ci dimentichiamo che siamo ammirati nel mondo per tante cose». Per una singolare omonimia, l'interprete di Don Chisciotte nella serata si chiamava Giuseppe Conte. ll protagonista però non era lui, ma altri due: le star del balletto Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenko
Tria: Fitch si convincerà con i fatti, rispetteremo gli impegni con l’Ue