Mondo

Trent'anni fa l'attentato di Oklahoma City: morirono 168 persone

(LaPresse) - Il 19 aprile del 1995 un attacco terroristico contro l'edificio federale Alfred P. Murrah nel centro di Oklahoma City, negli Stati Uniti, provocò la morte di 168 persone, tra cui 19 bambini: i feriti furono 672. Fu il più sanguinoso attentato terroristico entro i confini degli Stati Uniti prima dell'11 settembre. Per compiere la strage venne usato un camion al cui interno era stata costruita una bomba a base di più di due tonnellate di nitrato di ammonio. L'esplosione fu così forte da essere udita fino a 89 km di distanza. Timothy McVeigh, veterano della guerra del Golfo e suprematista bianco, venne riconosciuto come colpevole: processato e condannato alla pena di morte, fu giustiziato l'11 giugno 2001. Terry Nichols, complice di McVeigh, fu condannato invece all'ergastolo.
Riproduzione riservata ©
loading...