Mondo

Sudcorea, libertà condizionata per l'erede dell'impero Samsung

  • 01:00

Seul (askanews) - Colpevole ma libero. Una corte d'appello sudcoreana ha confermato oggi la sentenza di condanna pronunciata in primo grado contro l'erede dell'impero Samsung, Lee Jae-Yong, sotto processo per corruzione, ma ne ha ordinato il rilascio immediato, sottoponendolo a libertà condizionata.

Il vicepresidente di Samsung Electronics e figlio del presidente del gruppo Samsung, Lee Jae-Yong, è stato condannato ad agosto a cinque anni di carcere per corruzione, abuso di beni sociali e spergiuro nel clamoroso scandalo che ha portato al licenziamento dell'ex presidente della Corea del Sud Park Geun-Hye.

Terzo uomo più ricco della Corea del Sud, Lee era stato accusato di fare grandi donazioni alle fondazioni guidate da un amica di Park, Choi Soon-sil, in cambio di favori politici. Si era sempre detto innocente: aveva sostenuto che le donazioni erano state fatte a sua insaputa, e comunque senza aspettative che l amministrazione Park ricambiasse il favore.

Riproduzione riservata ©
loading...