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Strage Texas, agenti non intervenuti: pensavamo fossero già morti

Milano, 28 mag. (askanews) - Si rivelano sempre più pesanti le responsabilità degli agenti americani non intervenuti tempestivamente durante l'assalto alla scuola elementare di Uvalde in Texas in cui sono morti 19 bambini e 2 maestre. Non intervenire "è stata una decisione sbagliata" ha detto Stephen McCraw, capo del Dipartimento di pubblica sicurezza del Texas.

"Il comandante sul posto lo ha considerato un soggetto barricato pensando che non ci fossero più bambini in pericolo. Ovviamente invece basandosi sulle informazioni che abbiamo c'erano bambini nella classe in pericolo ed era in effetti una sitauzione da sparatore attivo, non barricato"

Nei primi momenti dopo la strage la polizia invece aveva detto di aver affrontato l'assalitore in un racconto poco chiaro sostenuto anche dal governatore del Texas Abbott ora costretto a dare spiegazioni.

"Mi hanno informato male. Sono furioso per quanto successo. Ero su questo palco due giorni a dare le informazioni che mi avevano detto in una stanza poco distante da dove ci troviamo ora".

Il governatore repubblicano comunque non ritiene che il controllo delle armi sia una soluzione.

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