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Sposarsi a Shanghai in lockdown nel parcheggio del condominio

Shanghai, 6 mag. (askanews) - Sposarsi ai tempi del Covid non è cosa semplice; anche se ormai nella maggior parte dei paesi le restrizioni sono cadute, a Shanghai, ancora in lockdown, è un'impresa. Ma Matthew Mitchener e Janelle Nuyts, lui austrauliano, lei belga, residenti in Cina, ci sono riusciti e hanno celebrato una piccola cerimonia nel parcheggio del loro complesso residenziale dopo il rito officiato via Zoom dagli Stati Uniti.

Abito bianco immacolato completo di mascherina, pochissimi amici distanziati, una bottiglia per festeggiare e una torta. Lui all'inizio era scettico, poi ha visto la futura sposa in bianco e ha voluto subito dirle sì.

"Penso che tutti stiano cercando un po' di speranza in questo momento - ha detto Matthew - siamo isolati, non c'è ancora nessuna data sulla fine del confinamento e ogni notizia positiva come sposarsi nel complesso, anche online via Zoom negli Stati Uniti, con la famiglia collegata da tutto il mondo, è probabilmente il massimo che puoi ottenere della situazione attuale. Quindi penso che ci siano molte persone che guardano a queste cose e ci trovano un po' di positività".

"Fino a giovedì non avevo un abito da sposa - ha raccontato lei - pensavo davvero che mi sarei sposata in tuta. In questo momento possiamo solo comprare cibo, provviste e tutte cose del genere, quindi non ho potuto comprare niente di decente, poi la mia amica ha avuto l'idea di spedirmi il suo abito da sposa".

Le nozze sono state possibili solo grazie a un allentamento delle regole anti-Covid nella metropoli commerciale che hanno permesso ad alcuni residenti di uscire di casa, anche se per lo più restando nel perimetro dei loro complessi abitativi. E alla fine la coppia racconta che è stato anche molto romantico.

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