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Serbia, militari trasportano il feretro di Mladic avvolto nella bandiera
(LaPresse) Ratko Mladic, il comandante serbo-bosniaco deceduto mentre scontava una condanna all’ergastolo per crimini di guerra, è stato sepolto lunedì con gli onori militari e alla presenza di una folla numerosa. La Serbia ha infatti ignorato gli avvertimenti dell’Unione Europea contro la concessione di un omaggio pubblico all’uomo riconosciuto colpevole del primo caso di genocidio nel continente dalla Seconda Guerra Mondiale.
Migliaia di persone in lutto hanno iniziato ad arrivare sin dalle prime ore del mattino alla piccola chiesa ortodossa di San Luca a Belgrado per rendere omaggio a Mladic, la cui salma è stata esposta nella camera ardente. Il suo berretto da ufficiale e la sciabola sono stati posti sulla bara, affiancata da uomini in divisa da campo.
Il capo della Chiesa ortodossa serba, il patriarca Porfirije, ha officiato la cerimonia funebre mentre i soldati dell’esercito serbo hanno trasportato al cimitero il feretro avvolto nella bandiera. Tanti gli applausi dei partecipanti alla funzione. I media filogovernativi hanno trasmesso la cerimonia in diretta.