Mondo

Salario minimo e lavoro: ecco le motivazioni dei Nobel per l'Economia 2021

L'accademia di Svezia ha assegnato il Premio Nobel 2021 a David Card, Joshua D. Angrist e Guido W. Imbens, il primo canadese, il secondo israelo-statunitense, il terzo olandese-statunitense. I tre studiosi sono stati insigniti del prestigioso riconoscimento per le loro ricerche per quanto riguarda gli studi economici sul lavoro. Card, in particolare, si è dedicato all'analisi delle conseguenze del salario minimo per quanto riguarda l'occupazione. Angrist e Imbens hanno invece approfondito gli studi econometrici applicati alle politiche sociali. Card, Angrist e Imbens hanno “fornito nuove informazioni sul mercato del lavoro – si legge nel comunicato dell'Accademia di Svezia - e hanno mostrato quali conclusioni su causa ed effetto si possono trarre dagli esperimenti naturali. Il loro approccio si è diffuso in altri campi e ha rivoluzionato la ricerca empirica”, ha spiegato l’Accademia del Nobel. La ricompensa del premio andrà per metà a Card, mentre l’altra metà sarà divisa tra gli altri due economisti. Subito dopo la proclamazione, Eva Mörk, membro del Comitato per il Premio in Scienze Economiche, ha approfondito le ragioni che hanno spinto il Comitato ad assegnare il riconoscimento a David Card, Joshua D. Angrist e Guido W. Imbens
Riproduzione riservata ©
loading...