Il Rwanda, un Paese grande meno di un decimo dell’Italia, riesce a tenere sotto scacco un gigante come la Repubblica democratica del Congo e la diplomazia occidentale. Il paradosso si spiega con la sua forza economica e l’abilità del suo leader, l’autocrate Paul Kagame, nell’intessitura di rapporti militari, economici e “migratori” con i leader internazionali. Inclusa la Ue. Il commento di @alb_magnani