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Russia, Mosca rilascia l'ex marine Usa Robert Gilman
(LaPresse) La Russia ha rilasciato un veterano militare americano, permettendogli di tornare negli Stati Uniti dopo quattro anni di ingiusta detenzione e maltrattamenti che, secondo la sua famiglia e le autorità statunitensi, lo avevano ridotto in fin di vita. Robert Gilman, un insegnante del Massachusetts di 32 anni ed ex marine, è stato liberato dopo che il presidente Donald Trump ha dichiarato di aver parlato con il presidente russo Vladimir Putin in merito al suo rilascio, che il capo della Casa Bianca ha definito "basato su motivazioni prettamente umanitarie". "Apprezziamo questa decisione e il fatto che la Russia non abbia chiesto nulla in cambio: non c'è stato alcuno scambio", ha affermato Trump sul suo social Truth. Negli ultimi anni, gli arresti di cittadini americani in Russia sono diventati sempre più frequenti. Cresce la preoccupazione che la Russia possa prendere di mira i cittadini statunitensi per usarli in seguito come merce di scambio nei negoziati per ottenere l'estradizione di russi condannati per crimini negli Stati Uniti e in Europa. Altri cinque americani rimangono detenuti in Russia in condizioni di salute precarie, secondo un comunicato stampa di Global Reach, un'organizzazione che si sta adoperando per la loro liberazione. Gilman è già arrivato alla base aerea di Andrews, nel Maryland, vicino a Washington. Sarà trasferito in un ospedale militare in Texas, dove verrà sottoposto a valutazione e trattamento medico e psicologico.