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Raid Usa a Baghdad: ucciso il generale iraniano Soleimani

Baghdad, 3 gen. (askanews) - Tensione fra Stati Uniti e Iran ai massimi livelli. Washington ha bombardato l'aeroporto iracheno di Baghdad uccidendo il generale iraniano Soleimani, figura di primo piano del regime, capo dei Guardiani della Rivoluzione. Le immagini del convoglio in fiamme sono state trasmesse dalla tv di Stato iraniana. Il Pentagono ha precisato che l'ordine è arrivato direttamente da Donald Trump che poco dopo ha postato su Twitter una bandiera americana.

Un attacco che sconvolge gli equilibri mondiali e porta i due Paesi sull'orlo della guerra. La guida suprema iraniana Alì Khamenei ha annunciato una terribile "vendetta" in risposta all'attacco americano.

L'ambasciata americana a Baghdad ha invitato tutti i cittadini americani a lasciare immediatamente il Paese, troppo a rischio.

Diverse le reazioni negative dal Congresso, a partire dal candidato democratico alla presidenza Biden che ha commentato: "Trump ha lanciato dinamite in una polveriera".

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