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Per la Russia Sassoli persona non grata. E anche Vera Jurova

Milano, 30 apr. (askanews) - La Russia ha dichiarato persona non grata otto esponenti dei Paesi dell'Unione europea, con il divieto di entrare nel paese per rappresaglia dopo le sanzioni imposte ai cittadini russi dall'Ue. Nell'elenco stilato dal ministero degli Esteri russo anche David Sassoli, il presidente del Parlamento europeo, Vera Jurova vicepresidente della Commissione europea responsabile per coordinare le politiche sui valori e la trasparenza, nell'ambito della commissione von der Leyen, e Jacques Maire, un membro della delegazione francese all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.

Immediata la reazione dal mondo politico. Tra i primi tweet:

"Le sanzioni russe al Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli sono un atto di ostilità senza precedenti. Il Pd tutto reagisce con durezza, a difesa della democrazia europea. E continuiamo a chiedere con ancora più forza la liberazione di Navalny ".

Così Enrico Letta. Mentre l'europarlamentare Pd Brando Benifei esprime solidarietà a Sassoli.

"L'Unione europea continua la politica di misure restrittive unilaterali illegittime contro i cittadini e le organizzazioni russe. Solo nel marzo 2021, sei russi sono stati soggetti a restrizioni UE illegali", scrive Mosca. L'Ue ha imposto sanzioni a marzo a due russi accusati di persecuzione di gay e lesbiche nella regione della Cecenia della Russia meridionale. L'Ue ha anche imposto sanzioni a quattro alti funzionari russi vicini al presidente Vladimir Putin a marzo. Giovedì il Parlamento Europeo ha espresso preoccupazione per le operazioni russe al confine ucraino.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

Immagini a cura di askanews, da Internet, Afp

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