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Parlamento Ue preoccupato da operazioni russe al confine ucraino

Milano, 30 apr. (askanews) - Il Parlamento europeo è profondamente preoccupato per le recenti operazioni russe al confine con l'Ucraina, punta il dito contro i servizi segreti russi per le esplosioni in Repubblica Ceca del 2014 e ribadisce anche la propria richiesta per il rilascio immediato e incondizionato del leader dell'opposizione russa Alexei Navalny, la cui condanna è di natura politica e contraria agli obblighi internazionali della Russia in materia di diritti umani.

I deputati hanno sottolineato che, nel caso le operazioni militari dovessero portare a un'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, le conseguenze di una tale violazione del diritto internazionale sarebbero gravi. Questo eventuale scenario dovrebbe comportare un arresto immediato delle importazioni Ue di petrolio e gas dalla Russia, l'esclusione della Russia dal sistema di pagamento SWIFT, il congelamento dei beni e la cancellazione dei visti per l'Europa di tutti gli oligarchi legati alle autorità russe.

Il Parlamento ricorda inoltre alle autorità russe e al presidente Putin che hanno la piena responsabilità della salute e dell'integrità fisica di Alexei Navalny e devono prendere tutte le misure necessarie per proteggere il suo benessere fisico e mentale.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Alessandro Violante

Immagini Afp, Ebs

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