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Oggi l'omaggio al professore decapitato a Parigi

Parigi, 21 ott. (askanews) - L'emozione è ancora viva in Francia e sarà reso dal presidente Emmanuel Macron l'omaggio a Samuel Paty, il professore di storia decapitato venerdì in un episodio di rara violenza che ha scioccato la Francia, mentre sette persone devono comparire durante la giornata davanti a un giudice antiterrorismo per possibili incriminazioni.

L'indagine cerca di stabilire se Abdoullakh Anzorov, l'aggressore, un giovane rifugiato di origine russo cecena, abbia beneficiato di complicità prima di perpetrare questo assassinio di grande ferocia: Paty è stato decapitato in mezzo alla strada dal diciottenne Anzorov, lui stesso poi ucciso dalla polizia.

Tra i sette sospetti assicurati alla giustizia c'è il genitore di uno studente che ha pubblicato un video in cui chiedeva vendetta popolare contro l'insegnante. Il padre di famiglia lo rimproverava in particolare di aver mostrato le ben note caricature di Maometto di Charlie Hebdo in classe. Sarà presentato a un giudice anche l'attivista islamista Abdelhakim Sefrioui, oltre a due minorenni, sospettati di aver ricevuto denaro dall'aggressore in cambio di informazioni sulla vittima. Saranno ascoltati da un giudice anche tre amici dell'assassino, tra cui uno, sospettato di averlo scortato e un altro di averlo accompagnato durante l'acquisto dell'arma del delitto.

Nel mirino delle autorità in particolare, il collettivo filo-palestinese Sheikh Yassin. Una cinquantina di altre associazioni francesi ritenute vicine all' "islam radicale" potrebbero essere chiuse. Macron ha anche chiesto al suo omologo russo Vladimir Putin di "rafforzare" la cooperazione tra i loro due Paesi "nella lotta al terrorismo e all'immigrazione illegale".

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