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Napoli, inaugurato ARCA il centro di ricerca d'avanguardia sull'Agritech all'Università Federico II

(LaPresse) Il Centro Nazionale Agritech inaugura il Dimostratore ARCA (Agritech Research Center Arena) per le tecnologie dell'agroalimentare, che ha il compito di testare soluzioni da trasferire alle aziende, un’infrastruttura ideata con l’intento di accorciare la distanza tra mondo istituzionale universitario e imprese. Si tratta di una struttura che si sviluppa su cinque livelli all’interno del Polo Universitario Federico II di Napoli Est. Un’area interamente recuperata che ora è dotata di strumenti di ultimissima generazione in grado di favorire lo sviluppo del settore agroalimentare nazionale attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate in grado di incidere e testare fattori quali microclimi controllati, sensoristica avanzata, coltivazioni fuori suolo, aeroponica e acquaponica. L'inaugurazione si è svolta nell'ambito di “Agritech Revolution”, evento che chiude le attività del progetto PNRR che ha fatto nascere il Centro Nazionale di Ricerca per le Tecnologie dell’Agricoltura (National Research Center for Technology in Agriculture) e che ha lasciato in dote al Centro un’enorme ricchezza in termini di tecnologie avanzate e capacità gestionali. Questo progetto ha infatti permesso di connettere efficacemente il mondo universitario a quello imprenditoriale, supportando l’innovazione e favorendo la formazione e il trasferimento tecnologico per le aziende operanti nel settore. Promosso dall’Università degli Studi di Napoli Federico II, Agritech metta a sistema realtà pubbliche e private: 5 centri di ricerca, 28 università e 14 aziende. I 47 soci e 3000 ricercatori che hanno sviluppato le attività del Centro, presenti su tutto il territorio nazionale, sono stati coinvolti su progetti di ricerca multidisciplinari che hanno portato alla produzione di circa 1000 pubblicazioni, 250 tecnologie avanzate per l'agricoltura rappresentate per più del 10 per cento da flagship e alla nascita in Agritech di 30 living lab e all’accelerazione di 23 startup. Il progetto, del valore complessivo di 343 milioni, è stato finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con oltre 320 milioni di euro nell'ambito del PNNR MUR – M4C2 (Missione 4 Componente 2) Investimento 1.4. Il finanziamento include anche 46 milioni assegnati con 15 bandi a cascata a circa 180 tra PMI e grandi imprese esterne alla Fondazione Agritech.
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