Danzica, 14 gen. (askanews) - L'attentato gli è stato fatale. E' morto Pawel Adamowicz, sindaco di Danzica, vittima la sera del tredici gennaio di un accoltellamento mentre era sul palco di un evento di beneficenza.

Ferito al cuore e all'addome, il primo cittadino aveva subito un intervento chirurgico durato parecchie ore e 41 trasfusioni per tamponare una emorragia massiccia e il crollo del tasso di ossigeno nel sangue.

Centinaia di persone si sono recate lunedì in ospedale per donare il sangue per Adamowicz, 53 anni, da venti sindaco della grande città portuale. La Polonia è sotto shock. L'attentatore del sindaco, un uomo di 27 anni, uscito dal carcere dove aveva scontato cinque anni per varie rapine in banca, si è scagliato contro Adamowicz urlando di essere stato in prigione per colpa del PO. Si tratta del partito centrista Piattaforma Civica, che ha sostenuto la rielezione di Adamowicz l'anno scorso.

Piattaforma Civica è all'opposizione contro il partito sovranista PiS, Diritto e Giustizia, attualmente al potere. I commentatori si chiedono se il clima politico che si respira in Polonia abbia avvelenato il 27enne omicida. Subito arrestato, si è lasciato portare via senza protestare.

Polemiche anche sulla sicurezza nel corso dell'evento; l'attentatore era salito sul palco munito di un accredito stampa. Tutte le personalità politiche della Polonia hanno condannato l'attentato.