Quito, 28 mar. (askanews) - Mentre il Parlamento europeo ha approvato una nuova risoluzione sul Venezuela, in cui si sollecita una soluzione pacifica per la crisi in atto nel Paese, attraverso elezioni presidenziali libere, trasparenti e credibili e condannato "i feroci atti di repressione e violenza" e rinnovato il riconoscimento di Juan Guaidò come legittimo presidente ad interim, a Quito, in Ecuador, c'è stata la seconda riunione del Gruppo di contatto internazionale sul Venezuela con rappresentanti dell'Europa e del Paese dell'America Latina, dove Federica Mogherini, l'Alta rappresentante della Ue ha detto:

"Vogliamo sottolineare il nostro fermo rifiuto dell'uso della forza come mezzo per affrontare la crisi attuale. Allo stesso tempo condanniamo fermamente qualsiasi violazione dei diritti umani e delle libertà fondamentali e chiediamo il pieno ripristino dell'ordine costituzionale democratico e dello Stato di diritto, a iniziare dal rispetto delle prerogative e delle immunità di tutti i membri dell'Assemblea nazionale".

Mogherini a nome dell'Europa ha espresso l'impegno a trovare una soluzione rapida e pacifica: "Siamo pronti a impegnarci ancora di più con tutti i soggetti interessati nella regione e a livello internazionale per costruire ponti per rafforzare un'intesa comune e spianare la strada a una soluzione pacifica e democratica della crisi venezuelana".