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Merlo: ci batteremo per riportare la democrazia in Venezuela

  • 01:31

Roma, 11 apr. (askanews) - "Prima di tutto vorrei dire cosa abbiamo fatto per i nostri connazionali In Venezuela. Primo: abbiamo inviato un milione di euro per comprare medicine, perché in Venezuela non c è niente, le medicine scarseggiano in modo incredibile, non c è carta igienica, uno va al supermercato e non trova nulla, è davvero una situazione terribile": il sottosegretario agli Esteri Ricardo Antonio Merlo parla della situazione in Venezuela e dell'azione del governo italiano per aiutare i nostri connazionali nel Paese in preda ad una crisi che sembra non avere fine.

"Noi abbiamo inviato un milione di euro per comprare farmaci per i nostri connazionali più bisognosi. Secondo cosa: abbiamo fatto un grande sforzo con la Cooperazione, stanziando 2,5 milioni per il Venezuela. Terzo punto: abbiamo una posizione politica chiarissima: noi non riconosciamo il governo uscito dalle elezioni dello scorso maggio, cioè il governo in mano a Maduro. Riconosciamo invece, sì, il parlamento, la "Asamblea Nacional", che è il parlamento del Venezuela. Questa è la posizione dell'Italia, molto chiara. Ma anche prudente, perché dobbiamo cercare di tutelare i nostri connazionali, quindi noi saremo al loro fianco e continueremo a batterci per cerare di portare il Venezuela a una transizione democratica, affinché il prima possibile possibile torni la democrazia al più presto in quel bellissimo Paese".

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