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Maldive, i rebreather per immersioni sei volte più lunghe: le immagini di Dan Europe
(LaPresse) - Dopo tre giorni di immersioni, oggi, mercoledì 20 maggio, i sub di Dan Europe (Divers Alert Network) hanno completato la prima fase della missione, con il recupero dei corpi di tutte le vittime coinvolte. Dietro al successo delle immersioni c'è uno speciale apparecchio che permette esplorazioni molto più lunghe, grazie a un'autonomia di respiro molto maggiore. È il rebreather, un sistema di respirazione a circuito chiuso che filtra l'aria espirata, ripulendola dall'anidride carbonica, che viene fissata a un filtro. Mentre nelle normali bombole utilizzate per le immersioni - sistemi di respirazione a circuito aperto - l'aria espirata viene eliminata attraverso l'erogatore, nei rebreather il gas espirato e ripulito ritorna nella bombola. Rispetto ai sistemi a circuiti aperti, è un apparecchio molto più silenzioso e permette immersioni notevolmente più lunghe: a parità di profondità e tempo di fondo un sistema a circuito chiuso ha circa sei volte l’autonomia del corrispondente a circuito aperto. Prevista per giovedì l'ultima immersione operativa, finalizzata alla rimozione delle attrezzature installate nel sistema di cavità e a ulteriori attività di documentazione a supporto delle autorità locali.