Roma, (askanews) - Il governo delle Maldive ha riconosciuto la vittoria del candidato dell'opposizione Ibrahim Mohamed Solih alle elezioni presidenziali nel Paese, contro l'uomo forte, Abdulla Yameen, il presidente in carica, invitato dalla comunità internazionale ad accettare la sconfitta.

Il ministero degli Esteri delle Maldive ha reso noto che il candidato del Partito democratico maldiviano Solih ha vinto le elezioni, dopo aver ricevuto 134.616 voti, con oltre il 58% delle preferenze. L'affluenza alle urne è stata dell'88%.

"Vorrei fare appello al presidente Yameen e chiedergli di rispettare la volontà del popolo e agevolare il processo di transizione" ha detto il neoletto presidente salutando i suoi sostenitori. "Il messaggio è forte e chiaro, il popolo delle Maldive vuole cambiamento, giustizia e stabilità, nei prossimi cinque anni consolideremo la democrazia e garantiremo i diritti umani".

La vittoria di Solih arriva al termine di una campagna elettorale molto dura in cui l'opposizione, insieme ai media indipendenti, ha subito diverse misure restrittive. Alcuni dei suoi leader più importanti, come l'ex presidente Mohamed Nasheed, si trovano in esilio.