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Londra investe nel contrasto ai dilaganti scippi di smartphone
Londra, 28 apr. (askanews) - Da tempo Londra ha dichiarato guerra ai ladri di smartphone. Armati di passamontagna e a bordo di e-bike, sfrecciano per le strade strappandoli di mano a turisti e pendolari che spesso passano il tempo alle fermate, in attesa dei mezzi pubblici, con i telefoni in mano, "scrollando" sui social o chattando, ignari del pericolo che si avvicina. Un fenomeno cresciuto negli ultimi anni ma in diminuzione dopo che la polizia metropolitana di Londra ha investito molto per reprimere il fenomeno, che ha portato la città a essere soprannominata la capitale europea dei furti di telefoni. Tra i colpiti, anche l'ex principale collaboratore politico del primo ministro Keir Starmer. Per Gareth Gilbert, tra i detective a capo delle operazioni di contrasto al furto di telefonini, si tratta "di adolescenti che vengono reclutati da gruppi criminali organizzati più grandi". "Poi effettivamente vanno in tutto il mondo, lo abbiamo visto quando siamo riusciti a rintracciare i telefoni e a scoprire che si trovano in container altrove" ha detto. Un fenomeno che riguarda la criminalità giovanile in generale. "È molto facile essere attratti da questo stile di vita criminale, perché i ragazzi di 13 anni sono attratti da 100 o 200 sterline come ricompensa per un telefono. Per un tredicenne è una cifra enorme". Se un tempo con un portafogli si rubavano solo dei soldi, spiega la polizia britannica, nei cellulari c'è la vita delle persone, identità, dati, password, informazioni riservate, metodi di pagamento. È per questo che si sta cercando di lavorare in collegamento anche con altri paesi. "Stiamo lavorando anche con i fornitori di telefonia mobile - ha spiegato il detective - stanno modificando le loro impostazioni di sicurezza per rendere sempre più difficile per i criminali sbloccare i telefoni per usarli o rivenderli".