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Lo Sri Lanka al voto, i fratelli Rajapaksa a un passo dal regime

Colombo, 4 ago. (askanews) - Lo Sri Lanka si prepara a votare per rinnovare il Parlamento con i fratelli Rajapaksa che puntano a una super maggioranza parlamentare per cambiare la costituzione e rafforzare il loro potere autoritario, mentre sono alle prese con un'economia colpita dalla pandemia.

Il 74enne Mahinda Rajapaksa è primo ministro, il fratello più giovane, Gotabaya Rajapaksa, 71 anni, presidente, qui nelle immagini mentre saluta i monaci buddisti durante un comizio.

Secondo gli opinionisti, i due fratelli, noti per il pugno di ferro nella gestione delle rivolte separatiste Tamil, terminate nel 2009 dopo decenni di conflitto, vogliono mettere fine ai limiti dei mandati presidenziali, mettere il potere giudiziario e la polizia sotto il loro diretto controllo ed estendere il potere dinastico alla nuova generazione.

La dinastia Rajapaksa, un potere di lungo corso in Sri Lanka, è tornata prepotentemente alla ribalta a novembre, quando l'ex ministro della Difesa Gotabaya è stato eletto presidente. Gotabaya, ex ufficiale dell'esercito chiamato "Terminator" dai suoi parenti, ha prontamente nominato il fratello più vecchio, Mahinda, primo ministro, dopo che che già era stato presidente nel 2015, prima che venisse estromesso dal potere in seguito a una rivolta dentro il suo stesso partito e un rigurgito contro il presunto nepotismo e la corruzione nell'isola.

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