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Libano, Israele bombarda villaggi nel sud: colpite presunte postazioni di Hezbollah

(LaPresse) Alcuni jet israeliani hanno bombardato villaggi nel sud del Libano, colpendo infrastrutture militari che, secondo l’esercito israeliano, appartenevano al gruppo Hezbollah. L’attacco ha interessato le località di Ain Qana e Kfar Tibnit, nella provincia di Nabatiyeh, dopo che il portavoce arabo dell’esercito, Avichay Andraee, aveva invitato i residenti a evacuare la zona. Non sono state segnalate vittime, ma l’edificio colpito è crollato in una nuvola di fumo. I paramedici e i soccorritori della protezione civile sono intervenuti per spegnere l’incendio e setacciare le macerie, mentre frammenti del proiettile sono rimasti sparsi nelle vicinanze del luogo dell’attacco. In altre aree del sud del Libano, attacchi con droni israeliani contro veicoli hanno provocato un morto e otto feriti nelle province di Sidone e Tiro, secondo quanto riportato dal ministero della Salute libanese. Israele ha intensificato i raid quasi quotidianamente nel sud e nell’est del Libano, accusando Hezbollah di tentare di ricostruire le proprie capacità militari. Il tutto avviene dopo il cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti, che nel novembre 2024 aveva formalmente posto fine a una guerra durata mesi. I leader libanesi hanno promesso di disarmare tutti i gruppi armati non statali, compreso Hezbollah, ma accusano Israele di violare l’accordo con attacchi quotidiani e di mantenere una presenza militare su cinque colline vicino al confine, sul territorio libanese.
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