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Libano, centinaia in strada per i funerali di tre paramedici uccisi da Israele
(LaPresse) Giovedì centinaia di persone in lutto si sono radunate nella città libanese di Tiro per i funerali di tre paramedici della Protezione Civile uccisi in un attacco israeliano all’inizio della settimana. Le bare, avvolte nelle bandiere libanesi, sono state trasportate per le strade mentre la gente alzava le fotografie dei defunti e sventolava bandiere. Secondo il Ministero della Salute libanese, i tre paramedici erano tra le cinque persone uccise in un attacco alla città meridionale di Majdal Zoun, vicino a Tiro. Nel raid, che a preso di mira una pattuglia dell'esercito accompagnata da squadre della Protezione Civile e da bulldozer durante un'operazione di soccorso, sono rimasti feriti anche due soldati di Beirut. Il presidente libanese Joseph Aoun ha condannato l'attacco e ha accusato Israele di violare le leggi internazionali volte a proteggere i civili e il personale medico. Dal canto suo, Tel Aviv non ha rilasciato commenti.