Sokcho, (Corea del Sud), (askanews) - Tra lacrime, urla e

risate, decine di anziani della Corea del Sud hanno potuto

riabbracciare oggi i propri familiari della Corea del Nord per la prima volta dopo quasi 70 anni. Le famiglie hanno potuto riunirsi nel resort del Monte Kumgang, nella Corea del Nord, dopo aver vissuto per decenni separati dalle mine e dal filo spinato che dividono le due Coree dalla fine della guerra, nel 1953.

Sono milioni le persone separate a causa della guerra di Corea (1950-53), conclusasi con un armistizio, non con un trattato di pace, e con la penisola divisa in due da una impenetrabile Zona

-demilitarizzata. Tecnicamente le due Coree sono ancora in guerra e ogni scambio civile è vietato. Ma dal 2000 i due Paesi hanno consentito circa 20 incontri tra familiari divisi, a fronte di un miglioramento dei rapporti bilaterali. Tuttavia la maggior parte dei 130.000 sudcoreani che nel 2000 avevavo fatto richiesta per un incontro è deceduta. La gran parte dei sopravvissuti ha oggi più di 80 anni e il più vecchio, quest'anno, è Baik Sung-kyu, che ha 101 anni.