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Lavrov è a Roma: Med 2019 "utile piattaforma di dialogo"

Roma, 6 dic. (askanews) - Sergey Lavrov è in Italia e partecipa alla conferenza Med 2019, oltre agli incontri bilaterali con il suo omologo italiano Luigi Di Maio, ma anche con il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. C'è molta attesa per l'intervento del ministro degli Esteri russo. La sua dialettica tagliente e il suo stile inconfondibile sono stati già l'anno scorso capaci di catturare la platea, per diventare un momento centrale del forum, promosso dal ministero italiano per gli Affari Esteri e la Cooperazione internazionale.

Intanto, in un'intervista concessa ad Askanews alla vigilia dell'evento, Lavrov definisce l'occasione "un'utile piattaforma di dialogo su un'ampia gamma di temi dell'agenda mediterranea". E aggiunge che "tale lavoro congiunto è particolarmente rilevante oggi, quando i complessi processi che si svolgono in questa regione del mondo richiedono un'analisi spoliticizzata seria e completa. Naturalmente, apprezzo l'opportunità di incontrare i miei colleghi stranieri a margine della conferenza".

D'altronde il dialogo con la Russia è imprescindibile se si parla di Mediterraneo. Il capo della diplomazia russa parla anche di Libia - "non ci schieriamo nel conflitto", sottolineando che l'obiettivo russo è aiutare i libici a superare il caos in cui il loro Paese è stato precipitato dall intervento della Nato; parla poi della crisi ucraina, e anche del complicato rapporto tra Russia e Stati Uniti, dove con l'avvicinarsi delle presidenziali qualcuno potrebbe "ancora una volta tentare di utilizzare la 'carta russa' ".

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