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La marcia a sostegno dei miliardari per le strade di San Francisco
(LaPresse) Una proposta di tassa sui miliardari in California ha scatenato un putiferio politico nella Silicon Valley, con i titani della tecnologia che minacciano di lasciare lo Stato. Così, un piccolo gruppo di manifestanti ha organizzato una marcia a sostegno dei miliardari. "Hanno lasciato lo Stato e stanno portando con sé i loro soldi", dicono i partecipanti che si sono riuniti davanti al municipio di San Francisco. Un grande sindacato del settore sanitario sta cercando di presentare agli elettori una proposta che imporrebbe una tassa una tantum del 5% sul patrimonio dei miliardari – inclusi titoli azionari, opere d'arte, attività commerciali, oggetti da collezione e proprietà intellettuale – per compensare i tagli ai finanziamenti federali ai servizi sanitari per le persone a basso reddito firmati dal presidente Donald Trump lo scorso anno.
Sebbene la tassa interesserebbe solo una minuscola fetta dei circa 39 milioni di residenti della California, sottrarrebbe denaro da un immenso patrimonio. Si applicherebbe retroattivamente ai miliardari che vivono nello Stato al 1° gennaio. La minaccia finanziaria sta apparentemente spingendo un numero sempre maggiore di imprenditori della Silicon Valley a ridurre la loro presenza in California, tra cui i cofondatori di Google Larry Page e Sergey Brin, che hanno iniziato a trasferire parte dei loro beni in Florida.