Mondo

Kamchatka, da Greenpeace risultati analisi disastro ambientale

Milano, 15 ott. (askanews) - Greenpeace Russia diffonde i primi risultati relativi alle analisi dei campioni raccolti in Kamchatka, regione situata nell'estremo oriente russo, dove si è di recente verificata la morte massiccia di organismi marini, per cause ancora poco chiare. I campioni erano stati inviati all'istituto di analisi dell'Università di tecnologia chimica Mendeleev.

Secondo le analisi, i campioni raccolti da Greenpeace Russia contengono: frazioni di composti petroliferi, acidi grassi, eteri, sostanze a base di cloro e altri composti. Nei campioni di acqua sono stati trovati disolfuro di allile, una sostanza usata in biopesticidi. Inoltre, è stata rilevata la presenza di un certo numero di metalli, tra cui: mercurio, boro, vanadio, selenio alla concentrazione massima consentita. Allo stesso tempo, nei campioni non sono stati identificati cianuri o pesticidi organoclorurati. Le analisi sui campioni raccolti continueranno per verificare la presenza di propellenti e altre sostanze.

Al momento, nessuno dei composti rinvenuti nei campioni analizzati dalle autorità russe o da Greenpeace Russia potrebbe portare a conseguenze così devastanti come quelle registrate in Kamchatka.

Riproduzione riservata ©
loading...