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Israele, un testimone: la polizia non lasciava uscire le persone

Milano, 30 apr. (askanews) - Un testimone oculare della tragedia in Israele accusa la polizia di aver gestito male l'enorme folla che stava partecipando al pellegrinaggio sul Monte Meron. Almeno 44 persone sono morte nella calca dopo il crollo di una passerella, una rampa di ferro stretta che serviva per far defluire il luogo del pellegrinaggio

"La polizia è arrivata e ha deciso che la rampa interferiva con l'ordine e l'hanno chiusa. Poi sono arrivate altre persone, sempre di più, dall'interno, dai lati. Sono arrivate moltissime persone e la polizia non voleva farle uscire. Allora la gente ha cominciato a mettersi una sull'altra, hanno cominciato a accalcarsi una sull'altra e la polizia non ha aperto il passaggio finché non è crollato e la gente è stata scaraventata via. Decine di persone sono state calpestate e morte in quel modo".

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