Mondo
Israele, tensione e paura tra i residenti del nord per i missili di Hezbollah
(LaPresse) Tensione e paura tra i residenti rimasti nel nord di Israele, dove migliaia di persone hanno lasciato la zona, per i lanci di razzi e missili di Hezbollah dal Libano sulla Galilea ripresi a seguito del conflitto di Washington e Tel Aviv con l'Iran. Lo stato ebraico ha risposto con pesanti raid sul paese dei cedri e una vasta operazione di terra nel sud del Libano. A Kiryat Shmona, in Galilea, sabato un nuovo lancio ha provocato danni. "E' una farsa: questo cessate il fuoco, una farsa, una farsa. E quello che dice Trump, che sarà così, spero davvero che vada tutto bene, che prima o poi finisca", dice un uomo. L'uso da parte di Hezbollah di droni in fibra ottica difficili da individuare si è rivelato letale per l'esercito israeliano, che fatica a reagire. Secondo Idf nelle ultime 24 ore ci sono stati quasi 200 allarmi per droni e missili in tutto il nord del paese.