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Israele, ex ostaggio Naama Levy: "A Gaza la cosa che temevo di più erano raid Idf"
(LaPresse) - Naama Levy, una delle cinque soldatesse israeliane rilasciate a gennaio a seguito dell'accordo per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi a Gaza, ha raccontato alle circa 1.500 persone presenti alla manifestazione che si è tenuta sabato sera a 'Hostage Squadre' a Tel Aviv che la cosa che temeva di più a Gaza erano gli attacchi aerei dell'Idf. "Arrivano di sorpresa. Prima senti un fischio, preghi che non ti cada addosso, e poi il boato, un rumore così forte da paralizzarti, la terra trema", le sue parole riportate dal Times of Israel. "Ero convinta ogni volta che quella fosse la mia fine, ed è anche ciò che mi ha messo in maggiore pericolo: uno dei bombardamenti ha fatto crollare parte della casa in cui mi trovavo - ha raccontato - il muro a cui mi appoggiavo non è crollato, ed è questo che mi ha salvata".