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Israele, dramma al pellegrinaggio: nella calca muoiono 44 persone

Milano, 30 apr. (askanews) - Il primo grande evento pubblico religioso in Israele libero dal Covid si è trasformato in una tragedia. Durante il pellegrinaggio al Monte Meron nel Nord del Paese almeno 44 persone sono morte, rimaste uccise nella calca.

Al pellegrinaggio, l'anno scorso sospeso per il virus, stavano partecipando decine di migliaia di persone, molte di più dei 10mila posti ufficiali, capienza massima del luogo. A causa della troppa folla, secondo le prime ricostruzioni, una struttura ha ceduto facendo cadere tutti quelli che si trovavano sopra e scatenando il panico e una fuga precipitosa in cui sono morte altre persone. La troppa calca ha reso molto difficile anche l'intervento della polizia e dei soccorritori che cercavano di portare via i feriti.

"È stata una notte molto difficile, una notte tragica - racconta Shimon Lavi, comandante di polizia del distretto che ha spiegato quanto siano state complesse le operazioni di recupero. I feriti sono stati portati via in ambulanza e in elicottero.

Le autorità lo hanno definito uno dei peggiori disastri del Paese, mentre ancora si contano i dispersi e i feriti gravi e il bilancio può essere considerato solo provvisorio.

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