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Irlanda del Nord, la leader del Sinn Féin: "Non lasceremo che questo posto torni indietro di 30 anni"
(LaPresse) I leader del Sinn Féin si sono uniti a Garvaghy Road per opporsi alla controversa parata organizzata domenica dall’Ordine di Orange dell’Irlanda del Nord a Portadown.
La premier dell’Irlanda del Nord Michelle O’Neill, la leader del Sinn Féin Mary Lou McDonald e altre persone in protesta si sono recate sul posto per opporsi alla marcia, che dovrebbe svolgersi per la prima volta dopo 30 anni.
Le parate dell’Ordine di Orange sono state ripristinate dopo che la Commissione per le Parate ha concesso l’autorizzazione per la marcia in una strada a maggioranza nazionalista, una decisione a cui la comunità cattolica si è opposta con veemenza. Molti cattolici, infatti, disprezzano le parate dell’Ordine di Orange, che spesso vedono la partecipazione di bande musicali che suonano a tutto volume il brano “Kick the Pope” e commemorano le vittorie dei protestanti sui cattolici risalenti a tre secoli fa.
Il primo ministro britannico Andy Burnham ha invitato alla calma dopo che l’Alta Corte di Belfast, in una seduta notturna, ha dato il via libera alla parata.
Migliaia di manifestanti, molti dei quali con il passamontagna, si sono radunati per impedire ai partecipanti dell’Ordine di Orange – un gruppo fortemente favorevole al mantenimento dell’Irlanda del Nord nel Regno Unito – di sfilare lungo una strada della città di Portadown, dove molti sono a favore dell’unificazione con la Repubblica d’Irlanda.
Circa cinque minuti prima dell’orario di inizio, fissato per le 8 del mattino, sono stati fatti esplodere dei fuochi d’artificio nelle vicinanze e ai manifestanti è stato comunicato tramite altoparlante che sarebbero stati passibili di arresto per aver preso parte a una contro-parata non autorizzata.
Mary Lou McDonald, presidente del Sinn Fein, ipartito storicamente legato all’Esercito Repubblicano Irlandese, ha affermato che gli abitanti di Garvaghy Road "non si lasceranno trascinare indietro nel passato". "La gente si è radunata qui in numero davvero enorme. Si è radunata perché è arrabbiata", ha detto. "Ma si è radunata qui soprattutto perché è assolutamente determinata a far sì che ciò non accada mai più — che non ci sia modo di tornare indietro, ma solo di andare avanti".