Mondo
Iraq, a Baghdad il Museo Nazionale pronto a riaprire al pubblico
(LaPresse) Il Museo Nazionale dell’Iraq a Baghdad riaprirà presto le porte ai visitatori dopo una chiusura temporanea per lavori di ristrutturazione, che hanno compreso interventi di restauro, manutenzione completa e modernizzazione di alcune delle esposizioni.
Il museo ripercorre circa 7.000 anni di civiltà mesopotamica, compresi gli antichi Babilonesi, Sumeri e Assiri.
Tra i reperti di inestimabile valore esposti figurano una statua in pietra calcarea di Nabu proveniente da Nimrud, il dio della scrittura e delle arti, e una statua in pietra di Lamassu, un toro alato con testa umana. Il museo ha puntato a integrare intelligenza artificiale e altre tecnologie per dare vita ai reperti.
L’antica Mesopotamia — l’odierno Iraq — è stata la culla della civiltà urbana, e i musei dell’Iraq prebellico custodivano collezioni di inestimabile valore. Molti reperti sono scomparsi durante e dopo la guerra del 2003; i siti iracheni hanno subito gravi distruzioni durante l’occupazione del gruppo dello Stato Islamico. Ora il governo sta lavorando gradualmente per recuperare le antichità saccheggiate: a oggi sono stati rimpatriati 70mila pezzi che erano stati portati all'estero.