Mondo

Iran, Trump smorza i toni ma annuncia sanzioni

New York, 9 gen. (askanews) - È quasi quiete dopo la tempesta di missili iraniani sulle basi Usa in Iraq. Gli Stati Uniti hanno eliminato uno degli uomini chiave del regime degli ayatollah e l'attacco di Teheran non ha portato grossi danni, ha specificato il capo di stato Donald Trump, che però ha annunciato sanzioni.

Intanto però la Camera dei Rappresentanti Usa vota per limitare i poteri di guerra del presidente Donald Trump, in relazione al duro confronto con Teheran, scatenato dall'uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani.

La stampa Usa nel frattempo critica il presidente. "Strategia sull'Iran di Trump: un cessate il fuoco avvolto in una confusione strategica", titola il New York Times, che aggiunge: "Trump non ha ancora risolto i due istinti contrastanti sulla sicurezza nazionale che emergono dai suoi discorsi e dal suo feed Twitter: bellicosità e disimpegno".

Le parole di Trump hanno allentato tuttavia la tensione sui mercati e convinto gli investitori ad acquistare, anche sulle Borse europee tutte in rialzo in avvio di giornata, sulla scia di Wall Street e Asia.

Nel frattempo però un comandante delle Guardie rivoluzionarie ha detto che l'Iran si sarebbe preso "presto una vendetta più dura". Il vicecapo delle guardie, Ali Fadavi, ha inoltre affermato che gli attacchi missilistici iraniani contro obiettivi statunitensi erano una dimostrazione della potenza militare iraniana e che le forze statunitensi "non potevano fare proprio niente".

Riproduzione riservata ©
loading...