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Iran, proseguono le manifestazioni contro il regime
Le proteste in Iran continuano dopo l’appello del principe ereditario in esilio Reza Pahlavi, che ha invitato i suoi connazionali a manifestare per la libertà e ha chiesto ai leader occidentali di ripristinare le comunicazioni con il popolo iraniano. Le manifestazioni hanno visto finora migliaia di persone in strada a Teheran e in altre città, con cori contro il governo e slogan a favore dello scià. Il blocco di Internet imposto dal regime ha reso difficili le comunicazioni, mentre media statali hanno accusato Stati Uniti e Israele di fomentare violenze e incendi. Finora le proteste hanno provocato almeno 42 morti e quasi 2.300 arresti. Pahlavi ha ribadito che continuerà a sostenere il movimento e presenterà ulteriori piani a seconda delle risposte. Donald Trump ha dichiarato che l'Ayatollah Ali Khamenei potrebbe cercare di fuggire e ha promesso dure conseguenze se il regime reprimerà le manifestazioni nel sangue.