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Iran, il ministero degli Esteri: "Gli attacchi Usa sono una violazione del memorandum d'intesa"
(LaPresse) Il Ministero degli Esteri iraniano ha condannato gli Stati Uniti per aver sferrato attacchi contro il Paese, definendoli “una violazione esplicita” del protocollo d’intesa bilaterale. Nelle prime ore di domenica, il Comando Centrale delle forze armate statunitensi ha dichiarato di aver colpito «infrastrutture di sorveglianza, sistemi di comunicazione, siti di difesa aerea, depositi di droni e capacità di posa mine» dell’esercito iraniano, in seguito a un attacco sferrato sabato mattina presto contro una nave in mare. Quella nave, la petroliera Kiku battente bandiera panamense, trasportava petrolio greggio destinato alla compagnia energetica statale del Qatar, uno dei principali negoziatori tra l’Iran e gli Stati Uniti. L’esercito statunitense ha affermato che «l’Iran ha avuto la possibilità di onorare l’accordo di cessate il fuoco», ma «ha scelto di non farlo» quando le sue forze hanno attaccato la Kiku.
La Guardia Rivoluzionaria iraniana, un’organizzazione paramilitare, ha lanciato domenica attacchi con droni e missili contro il Bahrein e il Kuwait in risposta agli attacchi aerei statunitensi, minacciando che i negoziati per porre fine alla guerra potrebbero subire una «interruzione totale» se Washington dovesse continuare i propri attacchi.