Milano, 24 apr. (askanews) - Otto uomini vestiti di nero, sette incappucciati. È la foto diffusa dall'Isis in cui sarebbero i responsabili degli attentati in Sri Lanka. Al centro, l'unico col volto scoperto, sarebbe il leader dell'organizzazione islamista locale che avrebbe materialmente compiuto gli attacchi.

Attacchi che hanno colpito tre chiese e tre hotel, uccidendo 359 persone. Un bilancio che da giorni continua a salire. Molte delle vittime sono bambini e ragazzi che partecipavano alle funzioni religiose della Pasqua cristiana coi loro genitori.

E i fedeli cristiani sono stati proprio uno degli obiettivi principali degli attentatori.

"Le indagini preliminari hanno rivelato che quanto successo in Sri Lanka è stato compiuto da un gruppo islamista come rappresaglia contro gli attacchi ai musulmani a Christchurch", ha detto il viceministro della Difesa del Paese, Ruwan Wijewardene.