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Il Governo Merz perde i pezzi: si dimette la ministra del Lavoro Spd
Berlino 12 ott. (askanews) - Nuovi guai per il Governo Merz: si è dimessa a sorpresa la ministra del Lavoro e degli Affari Sociali Baerbel Bas, che si è detta vittima di "attacchi pubblici" persistenti nei suoi confronti, anche "da parte del partner di coalizione". Con la pressione all'interno della coalizione alle stelle nelle ultime settimane, esponenti della CDU-CSU, il blocco conservatore guidato da Merz, le rimproveravano di rallentare riforme ritenute necessarie in ambito sociale e pensionistico. Il leader Spd e vice-cancelliere, Lars Klingbeil, in conferenza stampa presso la sede del partito, ha commentato: "Baerbel Bas ha chiarito che ormai è stato superato il limite. Un'esponente politica esposta ad attacchi politici in un momento di sofferenza e dolore personali: è un comportamento indegno", ha affermato. Bas, 58 anni, ha menzionato la scomparsa della nuora - una prova personale che la porta ad avere "bisogno di tempo" per elaborare il lutto - nel suo messaggio ai colleghi di partito per spiegare le dimissioni da entrambi gli incarichi, dato che lascia anche la copresidenza del partito, mentre manterrà il seggio al Bundestag, la camera bassa del Parlamento tedesco: "È la strategia della destra: far sì che le forze democratiche si logorino a vicenda. Auspico che noi, come centro politico, non assecondiamo il gioco distruttivo dell'estrema destra, che vi ci opponiamo e che ci prendiamo cura gli uni degli altri all'interno del centro politico; che restiamo vigili, soprattutto in tempi come questi", ha aggiunto Klingbeil. In un messaggio su X, il cancelliere ha ringraziato Bas per il suo "impegno" nel governo, evitando tuttavia di replicare alle accuse della ministra dimissionaria. "Come padre e nonno, posso solo immaginare il peso di una simile perdita", ha scritto, riferendosi alla scomparsa della nuora. Il portavoce di Merz, Stefan Kornelius, rispondendo a una domanda sul successore di Bas, ha reagito con un grande sospiro, salvo poi invitare i partner di coalizione a "porre fine alle critiche infondate e a concentrarsi sul lavoro", ovvero a "presentare finalmente la legge sulle pensioni".