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IA, anche Pedro Sanchez chiede una regolamentazione
Milano, 21 set. (askanews) - Pedro Sànchez si unisce al coro crescente di richieste di regolamentazione dell'Intelligenza artificiale. Secondo il primo ministro spagnolo "le motivazioni dei pochi che controllano questi settori all'avanguardia non saranno mai in linea con l'interesse pubblico, anche se cercano di convincerci del contrario". "Se c'è una cosa che la storia ci insegna, e che stiamo vedendo di nuovo nello sviluppo dell'intelligenza artificiale, ma non solo lì, è che l'autoregolamentazione non funziona", ha sottolineato Sanchez. "Per questo motivo, una trasformazione significativa come quella dell'intelligenza artificiale richiede regole chiare, decise da tutti, controllate da tutti e coerenti con i valori e i principi che definiscono l'umanità." "Sarebbe bene se gli oligarchi della tecnologia di oggi non commettessero lo stesso errore dei magnati del passato. Perché, in fin dei conti, nessuno è al di sopra dell'interesse pubblico. E credetemi, in questo ambito, credo ci siano mille ragioni per cui tale interesse dovrebbe prevalere. La più importante di queste - ha concluso il premier spagnolo - è senza dubbio che non è scritto da nessuna parte che il progresso tecnologico garantisca il progresso sociale."