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HackHer, a Torino hackathon di 150 ragazze per l'inclusione di genere
Torino, 20 mag. (askanews) - Il futuro della tecnologia va scritto da tutti e tutte. A Torino 150 studentesse delle scuole superiori, divise in 10 team e seguite da coach universitarie esperte hanno partecipato ad hackHer_, con la declinazione al femminile sottolineata da quel "Her", "lei": obiettivo di giornata sfidarsi realizzando un'applicazione mobile basata sull'intelligenza artificiale, ma scopo di fondo della rassegna è da 10 anni lottare per l'uguaglianza di genere nel mondo delle materie tecnologiche e scientifiche (Stem), un hackaton alla volta. Scilla Signa, organizzatrice e ideatrice evento. ha spiegato "nel mondo tecnologico c'è una percentuale bassissima di rappresentanza al femminile, meno di un 10%. Quindi attraverso l'hackathon cerchiamo di avvicinare più ragazze possibili al mondo della tecnologia". Le ragazze arrivano da ogni tipo di scuola, non solo indirizzi scientifici, come Sofia Luna Martinez Vargas. "Sono con un gruppo di persone che non conosco, però abbiamo tutti lo stesso obiettivo - ha detto Io vengo da una scuola con un indirizzo linguistico per cui non ho la possibilità di approfondire particolarmente le materie Stem, ma questa attività la trovo particolarmente interessante" Oltre all'hackaton, un panel sulle tematiche della inclusione di genere e le barriere invisibili della società patriarcale.