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Grecia, condannata Alba Dorata: è un "organizzazione criminale"

Roma, 7 ott. (askanews) - Il tribunale di Atene ha stabilito che il partito neonazista Alba Dorata, rappresentato in Parlamento dal 2012 al 2019, ha operato come organizzazione criminale, attaccando sistematicamente migranti ed esponenti della sinistra greca.

Una "decisione storica" secondo la stampa locale, annunciata dal presidente della giuria Maria Lepeniotou, mentre migliaia di persone hanno sfidato il coronavirus e si sono radunate fuori dalla sede del tribunale in Alexandras Avenue per chiedere che Alba Dorata fosse punita. Ci sono stati disordini e momenti di tensione con la polizia.

La corte annuncerà separatamente i verdetti per i 68 imputati del partito. Il leader di Alba Dorata, Nikos Michaloliakos, che non era in tribunale e altri sei membri di spicco ed ex parlamentari sono già stati giudicati colpevoli di essere a capo dell'organizzazione. Ma l'entità della condanna sarà annunciata in un secondo momento.

Tutte le accuse, comunque, sono state rigettate dagli accusati. Solo Giorgos Roupakias, membro operativo di Alba Dorata, ha confessato l'accoltellamento di Pavlos Fyssas, un popolare rapper antifascista la cui morte ha innescato il disfacimento del gruppo. Lui e altri 13 esponenti sono stati giudicati colpevoli per l'omicidio.

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