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Gran Bretagna, il caldo estremo sta uccidendo i giardini storici
East Molesey, 25 ago. (askanews) - Prati bruciati, alberi secolari in sofferenza e piante che perdono le foglie già in agosto. L'estate di caldo record e siccità sta mettendo in crisi alcuni dei più celebri giardini storici inglesi, da Hampton Court a Chiswick House. I giardinieri stanno sperimentando specie più resistenti al caldo e cambiando sistemi di irrigazione e gestione dell'acqua, cercando allo stesso tempo di conservare l'aspetto e il carattere di paesaggi progettati secoli fa. Secondo il National Lottery Heritage Fund, tutti i responsabili dei giardini storici intervistati quest'anno hanno segnalato effetti del cambiamento climatico. "Questi giardini e paesaggi storici fanno da cornice a straordinari edifici storici e devono essere protetti e conservati. Ma devono anche essere capaci di adattarsi e cambiare nei prossimi anni, altrimenti li perderemo", afferma Graham Dillamore, responsabile dei giardini di Hampton Court Palace: "In questo momento è difficile. Ho la sensazione che ci troviamo in un territorio inesplorato. Non mi sono mai sentito così incerto sul futuro dei giardini e dei paesaggi storici come adesso". Rosie Fyles, responsabile dei giardini di Chiswick House, osserva: "A dire il vero, gli alberi che stanno soffrendo di più per il caldo estremo e la siccità sono proprio quelli che associamo al tradizionale giardino e paesaggio inglese". "Sempre più alberi - aggiunge - avranno una vita più breve e, col tempo, ne moriranno sempre di più. È terribilmente deprimente dirlo, ma credo che ci sia un limite allo stress che possono sopportare". "Abbiamo intervistato diversi giardinieri e proprietari dei siti e abbiamo svolto anche un sondaggio online - spiega Drew Bennellick, responsabile per territorio, mare e natura del Heritage Fund - È emerso in modo unanime che il cambiamento climatico sta avendo un impatto sui luoghi che gestiscono. Gli effetti si vedono nella siccità, come quella che abbiamo ora nel Regno Unito, ma anche nelle forti tempeste e piogge e negli inverni più miti. Tutti i giardinieri ci hanno detto di vedere questi effetti nei loro giardini, ma fanno davvero fatica ad affrontare i cambiamenti in corso, perché ormai stanno avvenendo molto rapidamente".