Milano, 6 dic. (askanews) - La direttrice finanziaria di Huawei,

Meng Wanzhou, figlia del fondatore del colosso cinese della telefonia, è stata arrestata in Canada sulla base di un mandato di arresto degli Stati Uniti che ne hanno chiesto l'estradizione. L'alto dirigente sarebbe oggetto di un'inchiesta che riguarda la violazione delle sanzioni americane contro l'Iran

L'audizione per il suo rilascio in libertà condizionale è stata fissata per venerdì ma intanto il suo arresto potrebbe scatenare una nuova crisi diplomatica fra Stati Uniti e Cina dopo le tensioni sui dazi. È già arrivata una protesta formale dell'ambasciata cinese ad Ottawa, il governo cinese ha chiesto di chiarire le accuse e Huawei ha rilasciato un comunciato in cui sostiene di non aver mai violato le leggi dei Paesi in cui opera.

Solo pochi giorni fa gli Stati Uniti avevano chiesto ai loro alleati di non usare Huawei: il monopolio nelle infrastrutture e la vicinanza col governo di Pechino secondo gli Usa comporterebbero problemi di sicurezza.