Derry, 19 apr. (askanews) - Mark Hamilton, della polizia di Derry, in Irlanda del Nord, racconta la dinamica della notte di scontri che ha portato alla morte di una giornalista.

"Hanno lanciato 50 molotov contro la polizia, preso e incendiato due macchine. E purtroppo intorno alle 23 un uomo armato ha sparato una serie di colpi verso la polizia e una giovane donna, Lyra McKee, 29 anni, è stata ferita. È stata portata via da lì in un Land Rover della polizia all'ospedale di Altnagevin. Ma purtroppo è morta"

"Abbiamo aperto una indagine per omicidio colposo. Crediamo che questo sia un atto terroristico. Al momento pensiamo che è molto probabile che dietro a tutto questo ci sia l'organizzazione New Ira, è la nostra pista principale", ha continuato.

Il timore è un improvviso innalzamento della tensione in una regione che ha subito decenni di morti, attentati, bombe, scontri di piazza e pensava di essersi lasciata quegli anni da incubo, i troubles, alle spalle.

"La violenza non è predominante. C'è più pace in questa città che violenza. E più persone qui e in tutta l'Irlanda del Nord che non vogliono la violenza, lo sappiamo, viviamo qui. Sappiamo quanto è importante ora stare tutti insieme e resistere".