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Gaza, Sanchez alla FAO: "La fame usata come arma è una violazione del diritto"
(LaPresse) Il presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez è intervenuto a Roma, presso la sede della FAO, all’evento dedicato a “Sicurezza alimentare e nutrizione sotto pressione: conseguenze del conflitto in Medio Oriente”. Nel suo intervento, Sánchez ha sottolineato come la guerra rappresenti una delle più gravi tragedie per l’umanità, soprattutto quando è accompagnata dalla fame, definita come una vera e propria “arma” sempre più utilizzata nei conflitti contemporanei perché “molto più economica dei missili”. Il premier spagnolo ha parlato di una “flagrante violazione del diritto internazionale umanitario”, citando oltre 20mila attacchi negli ultimi otto anni contro mercati, terre agricole e sistemi di distribuzione alimentare in diversi scenari di guerra. Richiamando anche la situazione nella Striscia di Gaza, Sánchez ha denunciato l’uso della fame come strumento di pressione contro le popolazioni civili, e ha ricordato episodi recenti legati a iniziative umanitarie, tra cui la cosiddetta Flotilla, i cui partecipanti sarebbero stati “umiliati e maltrattati”. Il leader socialista ha infine ribadito che, con la stessa determinazione con cui si rifiuta la guerra, è necessario dire no anche alla fame, che le guerre “ingiuste, illegali e non necessarie” contribuiscono ad aggravare, generando crisi alimentari globali senza precedenti.